Vinyl – the world is yours

vinyl-hboUn solo episodio, il pilot diretto da Martin Scorsese, andato in onda e Vinyl (la nuova serie prodotta dalla Hbo) ha già una seconda serie. Non è da tutti. Molto attesa, pubblicizzata con grande enfasi in Italia da Sky Atlantic HD dove è stata trasmessa quasi in contemporanea con l’uscita negli Usa, la serie prodotta da Scorsese, Mike Jagger e Terence Winter (sceneggiatore di Boardwalk Empire sempre insieme a Scorsese e de I Sopranos) ha segnato il passo. Al centro del racconto una città dalle mille luci, New York, gli anni ’70 e la loro musica immortale (è quasi imperdibile a questo punto la colonna sonora Vinyl: Music From the HBO Original Series – Volume 1e un produttore musicale al crepuscolo, Richie Finestra (un vertiginoso Bobby Cannavale, il Gyp Rossetti di Boardwalk Empire).

Siamo nel 1973 Finestra è un ricco un produttore discografico proprietario della Americanvinyl Century Records che però sta per essere venduta alla tedesca Polygram. Le cose non vanno bene, le casse sono vuote, le vendite gonfiate e le nuove star per rilanciarsi, come i Led Zeppelin, non vogliono firmare il contratto. Eppure lì fuori, nelle strade e nei locali underground la musica pulsa. Finestra lo sa, ha vissuto l’epoca d’oro del blues, ha iniziato in un bar scoprendo talenti. Ha l’orecchio come gli viene riconosciuto da tutti. Ma ha anche parecchi vizi, come tutti quelli che bazzicano la scena musicale negli anni ’70: sesso, droga e malaffare. Gli ingredienti preferiti da Scorsese e da Winter. E Vinyl sembra quasi essere debitore dell’eccellente serie Boardwalk Empire, lì erano gli anni del proibizionismo a trionfare tra gangster, omicidi, alcol di contrabbando e la travolgente musica blues e rag-time con i grandi solisti come Scott Joplin, Gertrude “Ma” Rainey, Elizabeth “Bessie” Smith, Porter Granger, Joe Williams e Fletcher Henderson.

720x405-R1249_HOT_Vinyl_AIn Vinyl Scorsese apre lo scrigno del rock e Finestra è il suo rabdomante: The Jimmy Castor Bunch, Edgar Winter, Ruth Brown, Otis Redding per citare alcuni artisti della colonna sonora (ma non mancano nella serie icone come Iggy Pop, gli Abba, David Bowie e Alice Cooper) come già accaduto al regista con altre opere dedicate alla ‘musica’, L’ultimo valzer a Shine a Light. Ma è nel personaggio guida in questa giungla metropolitana, tra feste spinte, manager folli e imprevedibili, con qualche impercettibile momenti di serenità, Richie Finestra che si vede tutta la mano di Terence Winter. Con il corpo immerso nel presente e costretto a navigare a vista in un mondo vorace, Richie è spesso in trance (la scena iniziale è emblematica) aggrappato ai ricordi dei suoi inizi (gli anni ’50) quando la musica era ancora una passione vitale. E’ sul passato che Winter ha scolpito questo camaleonte, come un giro di basso potente che rimette in ordine la band. Il solista deve ritrovare la sua casa e il viaggio, lo si intuisce, sarà molto travagliato.

This entry was posted in SOLDOUT di Frank Maggi and tagged , , , , , , . Bookmark the permalink.

One Response to Vinyl – the world is yours

  1. Enzo says:

    Gentile redazione di blog.sentieriselvaggi.it

    scusate se vi scrivo con un commento ma non ho trovato il modulo per i contatti. Mi chiamo Enzo e ho visto il vostro interessante blog. Sono l’admin del sito italiano di videogiochi Game Community http://www.gamecommunity.it , che comprende anche GC Social http://www.social.gamecommunity.it e GC Recensioni http://www.recensioni.gamecommunity.it . Questo piccolo network ha attualmente dei buoni posizionamenti in Google. Ad esempio, se digitate “recensioni videogiochi”, al momento e’ in seconda pagina. Mi piacerebbe, se possibile, fare un semplice scambio di link tipo blogroll con il vostro blog. Noi abbiamo le sezioni apposite “Siti consigliati” e “Siti amici”. Potrebbe essere un piccolo aiuto per entrambi.

    Grazie e ciao,

    Enzo

Comments are closed.